Fagioli di soia

ricette vegetariane

fagioli soia

I fagioli di soia, non sono altro che le bacche della soia oppure i semi, che vengono impiegati principalmente per la preparazioni di altri alimenti.

di Redazione

25 maggio 2016

Descrizione

La soia gialla detta anche “Glycine Max” è una pianta erbacea che ha origini dell'Estremo Oriente ovvero Giappone, Cina ed Indonesia, dove ancora oggi vine utilizzata come ingrediente base della loro nutrizione. Oggi questa pianta è stata introdotta sia in Europa che in America sotto diverse forme attraverso trasformazioni industriali. Quando si parla di “fagioli di soia”, generalmente si intende diversi tipi di questo frutto, anche se nel linguaggio corretto, dovremmo parlare di semi gialli di soia. Sotto questo nome infatti si possono trovare la soia verde (azuki verdi), e la soia rossa (azuki rossi), che hanno proprietà nutrizionali e composizione chimica molto differenti tra loro ed in particolar modo diverse dalla soia gialla. I fagioli di soia gialla sono la qualità più coltivata nel mondo, perché grazie alla loro composizione per quanto riguarda le sostanze nutritive e la loro consistenza, sono molto versatili, ideali al cambiamento ed alla trasformazione, per preparazioni commerciali di diverso tipo. Dai fagioli di soia si possono ricavare diversi prodotti, come il latte ad esempio, dessert molto simili a yogurt e budini, creme, tofu, gelati, formaggi di soia, temph, bistecche simili alla carne, polpette, wurstel, hamburger e tante altre preparazioni. Dai fagioli di soia si può ottenere anche un olio molto leggero, ma ricchissimo di acidi grassi polinsaturi, impiegato principalmente per tenere sotto controllo i picchi di colesterolo. L'impiego dei fagioli di soia, non è indicato solamente per l'alimentazione umana, ma anche come foraggio per moltissimi animali di allevamento, grazie all'elevato contenuto di proteine presenti in essi.

Benefici e proprietà

Come abbiamo già citato, i fagioli di soia sono una fonte elevata di proteine, con una percentuale del 35%, ed hanno anche una composizione in grassi del 18% circa, costituita anche di omega 3. Per queste sue caratteristiche da non sottovalutare, i fagioli di soia vengono sostituiti alla carne, specialmente in regimi alimentari vegani e vegetariani. Questo non significa che bisogna eccedere con il consumo di fagioli di soia, perché dovete sempre ricordare che sono legumi e che contengono cisteina e tionina in bassissime percentuali, quindi vi consigliamo di consumare questo alimento sempre accompagnato da cereali, che contrariamente ai fagioli di soia, sono ricchissimi di questi amminoacidi. All'interno di questo frutto sono presenti buonissime percentuali di vitamina E e B9, ferro e potassio oltre a molta fibra. La lecitina di soia presente, ha effetti benefici per la protezione delle arterie, infatti aiuta a prevenire i picchi di colesterolo nel sangue, garantendo prevenzione e protezioni in casi di malattie cardiovascolari. Essendo molto sostanziosi e quindi producendo nello stomaco un alto senso di sazietà, aiutano nella regolazione del peso corporeo, in modo tale da ridurre le porzioni in tavola. Grazie alla sua composizione chimica, i fagioli di soia sono ideali per chi soffre di celiachia, perché privi di glutine. I fagioli di soia inoltre, contengono anche sostanze molto particolari come i fitoestrogeni ovvero i isoflavoni, genisteina e daizeina, capaci di regolare e di dare equilibrio agli ormoni. Ideale da consumare nella sindrome premestruale, i fagioli di soia sono in grado di abbassare gli estrogeni, oppure al contrario di aumentarli nel periodo della menopausa, dove vi è carenza. L'impiego settimanale dei fagioli di soia aiuta inoltre a prevenire i carcinomi alla prostata nell'uomo e tumori alle mammelle e all'utero nelle donne, infatti nei paesi orientali, dove il consumo della soia in generale è molto più elevato rispetto ai paesi europei, la percentuale di tumori è tra le più basse al mondo.

Curiosità

Secondo alcuni recenti studi, i semi della soia, o fagioli, sono uno tra i prodotti alimentari più a rischio OGM, infatti proprio per questo si consiglia il consumo della soia o dei fagioli di soia, solo se acquistati in negozi che vendono esclusivamente prodotti di agricoltura biologica, perché solo in questa maniera si è sicuri di consumare un alimento privo di OGM, tra la dieta di tutti i giorni. Molti prodotti ottenuti dai fagioli di soia gialla inoltre, come gli estratti di lievito ad esempio, che vengono utilizzati principalmente per dare sapore alle salse, oppure ai sughi e ad altre preparazioni culinarie, vengono realizzate attraverso il processo di idrolizzazione, che durante la lavorazione (trasformazione), rilascia una sostanza di nome glutammato, una sostanza sospetta di causa disturbi legati alla vista ed al sistema nervoso visivo. Come abbiamo potuto capire, non sempre quello che si trova al supermercato è un alimento sano e privo di OGM, e colme i fagioli di soia, ce ne sono altri in commercio, vi consigliamo dunque di fare una ricerca approfondita su questa problematica, per evitare di consumare cibi non sani.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza nutrizionale tra i fagioli di soia gialla e le varietà azuki?
    È fondamentale distinguere tra i semi di soia gialla (Glycine max) e le cosiddette 'soie' colorate come l'azuki verde o rosso. Sebbene commercialmente vengano talvolta chiamate fagioli di soia, l'azuki appartiene a specie diverse e presenta una composizione chimica e profili nutrizionali nettamente differenti. I fagioli di soia gialla sono quelli più coltivati globalmente per la loro versatilità industriale e culinaria, ricchi di proteine vegetali complete e lipidi sani. Le varietà azuki, invece, hanno caratteristiche specifiche che li rendono adatti a dolci e preparazioni tradizionali asiatiche, ma non condividono lo stesso profilo di nutrienti della soia gialla standard. Per chi segue diete specifiche o cerca determinati benefici, verificare sempre la specie botanica sull'etichetta è essenziale.
  • I fagioli di soia sono adatti a chi soffre di celiachia e come vanno abbinati?
    Sì, i fagioli di soia sono naturalmente privi di glutine, rendendoli un'ottima alternativa sicura per i celiaci. Tuttavia, dal punto di vista nutrizionale, presentano una limitazione: contengono quantità molto basse degli amminoacidi essenziali cisteina e tionina. Per garantire un apporto proteico completo e bilanciare l'apporto aminoacidico, è consigliabile consumarli sempre accompagnati da cereali integrali, che sono invece ricchi di tali amminoacidi. Questa combinazione sinergica trasforma il pasto in una fonte proteica completa paragonabile a quella animale, ottimizzando l'assorbimento dei nutrienti e supportando meglio i fabbisogni giornalieri senza rischi per la salute intestinale.
  • Come agiscono i fitoestrogeni sulla salute ormonale femminile?
    I fagioli di soia contengono isoflavoni, specifici fitoestrogeni come la genisteina e la daizeina, che modulano l'attività ormonale in modo adattativo. Durante la sindrome premestruale, quando gli estrogeni tendono a fluttuare, questi composti possono contribuire a stabilizzarne i livelli. Al contrario, durante la menopausa, caratterizzata da un calo naturale degli estrogeni, i fitoestrogeni della soia possono esercitare un effetto estrogenico lieve, aiutando a compensare la carenza e mitigando sintomi fastidiosi. Studi epidemiologici suggeriscono che il consumo regolare, tipico delle diete orientali, sia associato a tassi inferiori di tumori al seno e all'utero, grazie a questa capacità di regolazione endocrina naturale e protettiva.
  • Perché si raccomanda di acquistare soia biologica e quali rischi evitano?
    La soia è tra le colture agricole più frequentemente geneticamente modificate (OGM) al mondo. Acquistare fagioli di soia biologici certificati garantisce che il prodotto sia privo di modifiche genetiche, riducendo l'esposizione potenziale a residui di pesticidi sistemici spesso associati alle colture OGM convenzionali. Inoltre, la lavorazione industriale della soia può generare derivati come l'idrolizzato di proteine vegetali, contenenti glutammato libero, sospetto di causare disturbi neurologici o visivi in soggetti sensibili. Scegliere prodotti biologici e poco lavorati permette di controllare meglio la catena alimentare, evitando additivi indesiderati e assicurando un alimento più puro e sicuro per il consumo quotidiano.
  • Quali sono i principali benefici cardiovascolari e metabolici della soia?
    Il consumo di fagioli di soia offre significativi vantaggi per la salute cardiovascolare e metabolica. Sono ricchi di lecitina, una sostanza che aiuta a proteggere le arterie e a prevenire i picchi di colesterolo LDL, riducendo il rischio di malattie cardiache. Inoltre, contengono acidi grassi polinsaturi Omega-3 e una buona quota di fibre, che favoriscono il controllo glicemico e lipidico. La loro alta densità proteica e il volume gastrico generato promuovono un forte senso di sazietà, aiutando a regolare il peso corporeo e a contenere le porzioni. L'olio di soia, estratto dai semi, è particolarmente utile per mantenere sotto controllo i valori colesterolemici, integrandosi efficacemente in una dieta preventiva equilibrata.

Potrebbe interessarti anche