Le patate in umido
Le patate in umido sono un ottimo contorno per i vostri piatti di carne, sia rossa che bianca, ma anche per qualche pesce dal sapore molto delicato e neutro. La loro ricetta è estremamente semplice e anche abbastanza veloce nella realizzazione, e la cottura non deve essere seguita molto. Questo vi permette di realizzare il piatto mentre vi occupate di altre ricette o faccende. Il gusto è ottimo, anche grazie al vino bianco che sfuma l'aroma delle patate rendendole ancora più dolci. Ne esiste una versione simile ma rossa, con l'aggiunta di salsa di pomodoro, da corpo più pesante e gli abbinamenti un pochino più complicati. Come contorno sono perfette per le carni bianche aromatizzate al vino bianco o i bolliti semplici. Discrete anche con la carne di maiale.
Gli ingredienti
Per cucinare le patate in umido gli ingredienti necessari sono pochi, per una ricetta semplice e relativamente veloce da eseguire. Per un piatto da due persone procuratevi dunque: 400 g di patate 10 cl di vino bianco 1 rametto di rosmarino 6 foglie di alloro 1 spicchio d'aglio olio extravergine di oliva pepe nero
Le patate
Per prima cosa sbucciate le patate e quindi tagliatele a spicchi classici, come per quelle fritte o meglio al forno. Lavatele bene e fatele scolare.
La preparazione
Prendete dunque le patate e dopo scolate asciugatele con un panno. Mettetele in un'insalatiera e spolveratele con del pepe a piacere. Quindi prendete il rametto di rosmarino e staccatene le foglio sulle patate.
Aromatizzare le patate
Dopo aver messo pepe e rosmarino aggiungete anche le foglie di alloro e versateci sopra l'olio a filo. Mescolate bene e quindi aggiungete anche il vino. Lasciate riposare per circa 30 minuti.
La cottura
Quindi prendete una pentola di media grandezza e versateci dentro cinque cucchiai d'olio extravergine di oliva. Fate scaldare, sbucciate e schiacciate uno spicchio d'aglio e mettetelo a dorare. Appena inizia a dorare prendete le patate con tutto il condimento e lasciate andare a fuoco medio per circa cinque minuti.
La preparazione finale
Dopo cinque minuti salate il tutto e mescolate bene, quindi aggiungete dell'acqua calda fino a coprire tutte le patate. Coprite con un coperchio e lasciate andare per circa mezzora, controllando di tanto in tanto la cottura. Togliete il coperchio gli ultimi cinque minuti per far condensare un pochino l'acqua e formare così un sughetto di fondo. Quindi spegnete il gas e fate riposare per circa 10 minuti prima di servire in tavola. Se desiderate aggiungete del pepe nero macinato fresco o mettete il macinino in tavola. Impiattate e servite a centrotavola o come contorno per carni rosse e bianche in umido, scottate alla piastra, ma anche pesci azzurri.
Quali patate utilizzare
Fin qui abbiamo visto un'ottima ricetta per cucinare le patate come contorno, un'idea sempreverde ed adatta ad accompagnare tantissimi tipi differenti di ricette. Tuttavia le varietà di patate sono talmente numerose da lasciare l'imbarazzo della scelta a chi le vuole cucinare e quindi abbiamo deciso di fare una breve panoramica per introdurvi alle principali tipologie di patate ed alle loro caratteristiche. Specifichiamo subito che le patate si differenziano fra loro in base ad alcune caratteristiche ovvero in base alla morfologia, alla fisiologia ed alle caratteristiche di produzione ma non solo. In ambito culinario una delle differenza più considerate e quella relativa al colore della pasta che può essere bianca o gialla. Altri elementi che caratterizzano e differenziano le patate sono la lunghezza, l'origine ed anche la provenienza. Per la preparazione della ricetta delle patate in umido vengono utilizzate principalmente le patate a pasta gialla, un tipo di patate ideali per essere preparate lessate, fritte o in forno. Le patate gialle hanno una pasta soda non farinosa e sono per questo molto buone. Viceversa le patate a pasta bianca sono più farinose, caratteristica dovuta al maggior contenuto in amido che hanno queste patate. Per questa loro caratteristica le patate a pasta bianca vanno meglio quando sono utilizzate per la produzione di composti a base di patate, come per esempio il purè, gli gnocchi, le crocchette e in generale tutte le preparazioni a base di patate tritate. Un'altra tipologia di patate molto interessanti in cucina ed ottime per essere cucinate intere come contorno sono le patate rosse. Queste patate hanno una polpa dura e consistente e quindi vanno bene cucinate al forno, lessate o come patate fritte. Altro tipo di patate molto apprezzato in cucina sono le patate novelle, patate raccolte nei primi mesi della primavera caratterizzate da una buccia sottile, dalla polpa morbida e soprattutto da un basso contenuto calorico. Grazie alle loro poche calorie queste patate sono le uniche patate consigliate nelle diete ipocaloriche.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra patate a pasta gialla e quelle a pasta bianca?La distinzione fondamentale risiede nel contenuto di amido e nella consistenza della polpa. Le patate a pasta gialla hanno una struttura soda e meno farinosa, il che le rende ideali per cotture che richiedono tenuta come lesse, fritte, al forno o in umido, poiché mantengono la forma durante la cottura. Al contrario, le patate a pasta bianca contengono una maggiore quantità di amido, risultando più farinose e morbide; questa caratteristica le rende perfette per preparazioni che necessitano di essere schiacciate o lavorate, come purè, gnocchi, crocchette o torte di patate, dove si desidera una texture cremosa e omogenea.
-
Come si scelgono le patate giuste per una ricetta in umido?Per le patate in umido, specialmente se cotte con vino e aromi, la scelta migliore ricade sulle patate a pasta gialla. La loro polpa soda non si sfalda facilmente durante la cottura lenta, permettendo loro di assorbire i sapori degli ingredienti come rosmarino, aglio e vino senza perdere integrità strutturale. Evitate le varietà troppo farinose (spesso quelle bianche) se preferite che le fette rimangano definite nel piatto. Inoltre, per un risultato ottimale, scegliete patate di dimensioni medie e uniformi, in modo che cuociano contemporaneamente e in modo omogeneo, garantendo una texture piacevole e mai molle.
-
A quali piatti di carne si abbinano meglio le patate in umido al vino bianco?Le patate in umido cotte con vino bianco sono un contorno eccellente per carni bianche delicate, come pollo, tacchino o coniglio, specialmente se questi sono stati preparati con le stesse note aromatiche o cotti alla piastra. Si abbinano discretamente anche ai bolliti semplici, dove aiutano a bilanciare la leggerezza della carne lessata. Nonostante il titolo specifichi il vino bianco, la versatilità del piatto permette di accompagnarli anche a carni rosse tenere o a pesci dal sapore neutro, creando un contrasto gradevole tra la dolcezza delle patate e la sapidità della carne o del pesce.
-
Cosa sono le patate novelle e perché sono indicate nelle diete?Le patate novelle sono tuberi raccolti precocemente, solitamente nei primi mesi di primavera, prima che raggiungano la piena maturazione. Si distinguono per la buccia sottilissima, spesso removibile semplicemente strofinandole, e per una polpa tenera e delicata. Dal punto di vista nutrizionale, presentano un contenuto calorico inferiore rispetto alle patate mature conservate e un minor carico amidaceo, il che le rende l'unica varietà di patata generalmente consigliata nelle diete ipocaloriche o dimagranti. Il loro sapore è più dolce e delicato, adatto a cotture rapide o consumate crude in insalata.
-
Per quale uso culinario sono preferibili le patate rosse?Le patate rosse si caratterizzano per una polpa dura e consistente, che mantiene la sua struttura anche dopo la cottura. Questa resistenza le rende particolarmente adatte a metodi di cottura che richiedono tempi lunghi o temperature elevate senza rischio di disgregazione, come la cottura al forno intero, la bollitura tradizionale o la frittura. A differenza di quelle farinose, non diventano spugnose, offrendo invece una texture compatta e gradevole. Sono quindi la scelta ideale quando si desidera servire la patata come contorno intero o a fette spesse, mantenendo un aspetto ordinato e una consistenza saporita.









