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Aggiornato il 15 maggio 201811 capitoli5 domande frequenti
Pasta asparagi alla carbonara

Pasta asparagi alla carbonara

La pasta con asparagi alla carbonara è una ricca e gustosa variante della classica pasta con questi ortaggi, o se volete della carbonara, anche se guai a chiamarla solo carbonara. In questa ricetta unirete l'uovo, come nella preparazione della carbonara, alla classica pasta corta saltata in padella con la pancetta (o lo speck) e gli asparagi prima lessate e poi ripassati in poco olio caldo. Un piatto gustoso, grazie agli ingredienti che tra loro si sposano perfettamente, come l'uovo e gli asparagi.

Gli ingredienti

Per fare la pasta asparagi alla carbonara per due persone, procuratevi questi ingredienti: 160g di rigatoni 250g di asparagi freschi 100g di pancetta 50g di parmigiano 2 tuorli d'uovo ¼ di porro sale pepe nero olio extravergine di oliva

Gli asparagi

Per prima cosa, mettete abbondante acqua leggermente salata sul fuoco, per farla bollire. Poi prendete gli asparagi e metteteli sul tagliere, per eliminare i gambi (1) duri e più chiari dal resto degli asparagi. Quindi lavateli (2) con cura e immergeteli nell'acqua (3) bollente, per cinque minuti o più, se particolarmente grandi, in modo da farli lessare.

Il porro

Poi lavate bene anche il porro (4), asciugatelo, e mettetelo sul tagliere per tritarlo (5) finemente. Mettete tutto su un piattino (6) a parte e continuate a lavorare gli altri ingredienti.

La pancetta

Stendete la pancetta sul tagliere (7) e poi tagliatela a listelle (8), per metterla su un piattino (9) a parte.

Riprendete gli asparagi

Nel frattempo gli asparagi avranno lessato. Scolateli (10) e quindi metteteli sul tagliere (11) per ridurli a piccoli pezzi (12), da mettere su un piattino a parte.

Il soffritto

Ora versate quattro cucchiai di olio extravergine di oliva (13) in una padella grande in modo da scaldarli leggermente a fiamma media, prima di aggiungere il porro tritato (14). Quindi unite anche la pancetta (15).

Continuate

Mescolate bene (16) con il cucchiaio per far rosolare la pancetta, e poi eliminate tutto il porro (17) tritato. Infine, mettete gli asparagi in padella (18) e fateli soffriggere per cinque minuti. Poi spegnete il fuoco, in modo che la padella non sia bollente quando ci salterete dentro la pasta, e soprattutto l'uovo, per cui altrimenti avrete l'effetto frittata.

L'uovo

Intanto aprite le uova e mettete i tuorli in una ciotolina (19), aggiungete un pizzico di sale (20) e una spolverata di pepe nero (21).

Finite

Quindi grattugiate il parmigiano e mettetelo sull'uovo (22), prima di sbatterlo bene con la forchetta (23). Se è troppo denso, e lo volete più cremoso, aggiungete un cucchiaio o due di acqua di cottura della pasta. Quando i rigatoni saranno cotti, scolateli (24).

La preparazione finale

Ora non vi resta che saltare i rigatoni direttamente in padella (25), mescolateli bene e poi versateci sopra l'uovo sbattuto (26), per mescolare di nuovo (27) a freddo e formare una gustosa cremina. Impiattate e portate subito in tavola.

Domande frequenti

  • È corretto cuocere gli asparagi insieme alla pasta?
    No, è fondamentale lessare gli asparagi separatamente dalla pasta. Gli asparagi richiedono tempi di cottura diversi rispetto ai rigatoni e, se cotti insieme, rischiano di diventare molli e perdere consistenza. La procedura corretta prevede di lessare gli asparagi in acqua bollente salata per circa cinque minuti, scolarli e tenerli da parte. Successivamente, dopo aver saltato la pasta in padella con il soffritto, si uniscono gli asparagi già cotti solo per un breve riscaldamento finale. Questo metodo garantisce che gli asparagi mantengano la loro croccantezza e il colore vivace, integrandosi perfettamente con la crema di uova senza trasformarsi in purea.
  • Come evitare che le uova diventino una frittata?
    Il segreto per ottenere una crema vellutata e non delle uova strapazzate sta nel controllo rigoroso della temperatura. Dopo aver saltato la pasta in padella, è essenziale spegnere completamente la fonte di calore. Solo quando la padella non è più bollente, si versa la miscela di tuorli sbattuti e parmigiano. Mescolando vigorosamente fuori dal fuoco, il calore residuo della pasta e della padella sarà sufficiente per addensare le uova creando una salsa cremosa. Aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta alla miscela di uova aiuta a renderla più fluida e facile da emulsionare senza coagulare istantaneamente.
  • Posso usare la pancetta cruda o devo preferire quella cotta?
    In questa ricetta si utilizza pancetta cruda affettata a listelle, che va rosolata in padella insieme al porro tritato. La pancetta deve cuocere fino a quando non diventa croccante e ha rilasciato il suo grasso, aromatizzando l'olio extravergine d'oliva. È importante rimuovere il porro tritato prima di aggiungere gli asparagi, come indicato nella preparazione, per evitare che bruci durante la fase di soffrittura degli asparagi. L'uso della pancetta cruda permette di sviluppare sapori profondi e salati che bilanciano la dolcezza degli asparagi e la ricchezza dei tuorli d'uovo, distinguendo questo piatto da una carbonara tradizionale.
  • Qual è il ruolo del porro in questa ricetta?
    Il porro funge da base aromatica per il soffritto, apportando una nota dolce e delicata che si sposa bene con la sapidità della pancetta e la terraicità degli asparagi. Viene tritato finemente e fatto appassire nell'olio extravergine d'oliva insieme alla pancetta. Tuttavia, secondo la tecnica descritta, il porro viene rimosso dalla padella prima di aggiungere gli asparagi. Questo passaggio evita che il porro, essendo più delicato, possa bruciare o rilasciare troppa umidità durante la successiva cottura degli asparagi, garantendo così un risultato finale pulito e ben bilanciato nei sapori.
  • Si può usare lo speck invece della pancetta?
    Assolutamente sì, lo speck è un'ottima alternativa alla pancetta classica. Entrambi sono insaccati a base di maiale che apportano sapidità e grasso, elementi cruciali per legare la crema di uova. Lo speck, essendo stagionato e spesso affumicato, conferirà al piatto un aroma più intenso e particolare rispetto alla pancetta tesa. Tagliatelo a listelle sottili e rosolatelo come fareste con la pancetta tradizionale. Attenzione però al livello di sapidità: lo speck può essere più salato, quindi regolate bene il sale aggiunto successivamente alla crema di uova e al parmigiano.

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