pasta e fagioli

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pasta e fagioli

Con questo piatto l'Italia si regala una ricetta povera ma ricchissima di sapori, unica al mondo e ottima sia in inverno che in estate.

di Redazione

05 dicembre 2013

Scheda della ricetta: pasta e fagioli

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 1 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 2 h 00 min
  • Tempo totale 2 h 15 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 160 grammi di fagioli
  • 50 grammi di pancetta affumicata
  • 30 grammi di parmigiano
  • 30 grammi di cipolle
  • 30 grammi di carote
  • 30 grammi di sedano
  • 30 grammi di conserva di pomodoro
  • 50 centilitri di brodo vegetale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 586 kcal
  • Grassi 18 g
  • Colesterolo 106 mg
  • Fibre 17 g
  • Proteine 27 g

La pasta e fagioli

La pasta e fagioli è uno dei piatti poveri più famosi e gustosi che l'Italia si regala per la sua cucina, anche se totalmente sconosciuto all'estero. Si realizza con i prodotti dell'orto e può essere servita sia calda per ritemprare dai rigidi inverni, che fredda, riposata e forse ancora più gustosa in estate. Come pasta potete usare, come si faceva una volta, quella rotta nelle varie scatole. Infatti fino a pochi decenni fa la pasta veniva venduta sfusa e tenuta dai negozianti in dei cassetti nei quali si accumulavano pezzetti sbriciolati venduti poi a prezzi stracciati per le minestre.

Gli ingredienti

La pasta e fagioli è un piatto che sfrutta tutti ingredienti classici dell'orto, presenti in quasi tutte le case italiane. Ricordatevi che i fagioli devono essere messi a bagno per almeno 12 ore per ammorbidirli prima di cuocersi. Per una pasta da due persone procuratevi dunque: 160 g di tagliatelle o maltagliati 160 g di fagioli secchi neri 50 g di pancetta 30 g di parmigiano ½ cipolla bianca media ½ carota 50 g di salsa di pezzi di pomodoro 1 gambo di sedano 50 cl di brodo vegetale 1 crosta di parmigiano olio extravergine d'oliva

Preparare gli ingredienti per il soffritto

Questa ricetta si inizia preparando gli ingredienti per il classico soffritto, tritando quindi finemente la cipolla, il sedano, e grattando grossolanamente la carota.

Preparare la pancetta

Quindi dovrete tagliare la pancetta a dadini, tagliandola prima a fette e quindi infine a cubetti. Mettete da parte e passate oltre.

Il soffritto

Ora prendete un tegame abbastanza grande e versateci cinque cucchiai d'olio extravergine d'oliva a scaldare a fiamma media. Una volta caldo mettetevi a friggere gli odori tritati, per far divenire trasparente la cipolla e quindi aggiungete anche la pancetta per farla insaporire cinque minuti.

La cottura della salsa

La ricetta prosegue quindi con l'aggiunta della salsa di pomodoro. Aggiungetela e quindi mescolate bene per amalgamare il tutto. Aggiungete anche la crosta di parmigiano e lasciate andare per circa 5 minuti.

I fagioli

Dopo aver fatto insaporire la salsa mettete nel tegame i fagioli che avevate lasciato a bagno tutta la notte, aggiungendoli direttamente con la stessa acqua. Quindi aggiungete anche del brodo vegetale caldo (circa 10 cl) e coprite con un coperchio. Lasciate andare per circa due ore in modo da far cuocere bene i fagioli e far insaporire il tutto. Aggiungete altro brodo di tanto in tanto quando la cottura consuma troppo il liquido.

La preparazione finale

Dopo due ore di cottura controllate lo stato dei fagioli e quindi aggiungete del brodo se non vi è sufficiente liquido per cuocere la pasta. Mettete quindi i maltagliati o le tagliatelle, noi abbiamo usato il fondo di un pacco di tagliatelle secche, rotte e non utili per altri tipi di ricette. Se le tagliatelle sono ancora sane rompetele. Fate cuocere per il tempo indicato in confezione e quindi spegnete il gas. Aggiungete del parmigiano grattato e un filo d'olio e quindi servite ben caldo o riposato per alcune ore, a seconda della stagione.

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Domande frequenti

  • È possibile preparare la pasta e fagioli utilizzando i fagioli in scatola invece di quelli secchi?
    Sì, è assolutamente possibile ed è una scelta comoda per chi ha poco tempo. In questo caso, non è necessario il lungo ammollo notturno. Basta sciacquare accuratamente i fagioli in scatola sotto acqua corrente per rimuovere l'acqua di conservazione e il sale in eccesso. Aggiungili alla pentola insieme al soffritto e al brodo, ma riduci drasticamente i tempi di cottura iniziale: i fagioli sono già cotti, quindi ti basterà cuocerli per 15-20 minuti solo per farli insaporire e amalgamare i sapori con il resto degli ingredienti. Fai attenzione a non stracuocerli per evitare che si sfaldino troppo presto durante la cottura della pasta.
  • Perché la ricetta consiglia di usare la crosta di Parmigiano Reggiano durante la cottura?
    La crosta di Parmigiano Reggiano è un ingrediente fondamentale nella tradizione culinaria italiana per arricchire il brodo e la base della zuppa. Durante la lunga cottura dei fagioli, la crosta rilascia lentamente glutammato naturale, sali minerali e aromi complessi che donano profondità e sapidità al piatto senza bisogno di aggiungere troppo sale. Inoltre, contribuisce a creare una consistenza leggermente più cremosa e avvolgente. Dopo la cottura, la crosta sarà molto morbida e saporita; puoi decidere di rimuoverla e gettarla o, se preferisci, incorporarla nel composto frullando parzialmente la zuppa.
  • Come si conserva e si ripresenta correttamente la pasta e fagioli dopo qualche giorno?
    La pasta e fagioli è famosa per migliorare col riposo, specialmente se preparata con fagioli secchi. Conserva il piatto in frigorifero in un contenitore ermetico per fino a 3 giorni. Nota importante: la pasta continuerà ad assorbire il liquido, rendendo il piatto più denso. Prima di servire, aggiungi un po' di brodo vegetale caldo o acqua per riportarlo alla consistenza desiderata. Riscalda delicatamente sul fuoco, mescolando spesso per evitare che attacchi sul fondo. Se lo servi freddo in estate, assicurati che sia raffreddato completamente e condiscilo con un filo d'olio a crudo fresco prima di mangiare.
  • Qual è la differenza tra usare pancetta e guanciale in questa ricetta?
    Entrambi gli insaccati apportano grasso e sapidità, ma hanno profili aromatici diversi. La pancetta affumicata o cruda offre un gusto più deciso e leggermente affumicato che si integra bene con i fagioli neri. Il guanciale, tipico della cucina romana, ha un sapore più intenso e particolare grazie al suo grasso più morbido e al tessuto connettivo. Se usi il guanciale, taglialo a listarelle spesse e fallo rosolare lentamente finché non diventa croccante, eliminando poi l'eccesso di grasso se preferisci un piatto meno pesante. Entrambi funzionano, ma la pancetta è più tradizionale nella versione 'povera' e contadina originaria.
  • Si può rendere la pasta e fagioli vegetariana o vegana mantenendo il sapore?
    Certamente. Per renderla vegetariana, elimina la pancetta e la crosta di Parmigiano. Sostituisci la pancetta con un po' più di olio EVO per il soffritto e aggiungi una manciata di funghi secchi reidratati per dare umami. Per la versione vegana, sostituisci il Parmigiano grattugiato finale con lievito alimentare in scaglie o una crema di noci/mandorle per la cremosità. È fondamentale usare un brodo vegetale saporito, magari preparato con carote, sedano, cipolla e un po' di salsa di soia o miso per compensare la mancanza di sapidità animale. La crosta di formaggio non è strettamente necessaria se il brodo è ricco.

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