penne panna e speck

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penne panna e speck

Le penne panna e speck sono un piatto tipico dell'autunno-inverno, di origine nordica, pieno di gusto ma in particolare velocissimi da fare.

di Redazione

17 settembre 2013

Scheda della ricetta: penne panna e speck

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 10 min
  • Tempo totale 20 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 20 grammi di cipolle
  • 100 grammi di speck
  • 150 grammi di panna
  • 30 grammi di burro
  • 40 grammi di parmigiano
  • 1 grammo di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 890 kcal
  • Grassi 56 g
  • Colesterolo 255 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 34 g

Penne panna e speck

Le penne panna e speck sono un piatto tipico del nord, particolarmente dell'Alto Adige, del Trentino e del Friuli, da sempre regioni produttrici di ottimo speck, oltre che ad esserne consumatrici. Il piatto ha un gusto delicato ma deciso nei sapori. La cremosità della panna ben si abbina con lo speck, anche affumicato, e con il parmigiano, aggiunto in seguito mentre inizialmente si utilizzavano formaggi locali. Il piatto comunque è da preferirsi in autunno-inverno, anche se il prezzemolo fornisce quel tocco di freschezza utile anche in primavera. La preparazione inoltre è semplice e molto veloce, ottima sia dopo una faticosa giornata di lavoro che per una serata a sorpresa con gli amici. Ci vogliono infatti appena una quindicina di minuti, ad essere veloci, per realizzare questo gustosissimo piatto. Gli ingredienti necessari sono pochi e comuni, reperibili in qualsiasi negozio di zona. Ecco quindi come prepararle.

Gli ingredienti

Le penne con la panna e lo speck sono semplici come ricetta, in cui gli ingredienti, almeno per il periodo invernale, sono abbastanza comuni. Per cucinare delle pennette in una ricetta da due persone procuratevi quindi: 160 gr di pennette 20 gr di cipolla bianca 100 gr di speck 150 gr di panna da cucina 30 gr di burro 40 gr di parmigiano 1 ciuffo di prezzemolo pepe nero

Prepariamo gli ingredienti

Il primo passo, vista la velocità con cui si prepara questo condimento, è mettere a bollire l'acqua e iniziare a cuocere la pasta insieme al condimento, per far coincidere i tempi. Per questo piatto molto semplice basterà preparare un piccolo soffritto e lo speck. Quindi tritate finemente la cipolla e poi tagliate lo speck a listelle, mettete da parte e passate alla lavorazione successiva. Grattate anche il parmigiano e tritate il prezzemolo.

Il soffritto

Quindi prendete una padella antiaderente ampia e scioglietevi il burro a fuoco medio. Aggiungete quindi la cipolla a soffriggere e lasciatela andare finché non diviene trasparente. Quindi aggiungete lo speck per far insaporire il tutto per almeno 5 minuti.

La panna

La panna va aggiunta negli ultimi due o tre minuti della cottura, in modo che non bollisca ma si scaldi semplicemente.

La preparazione finale

Infine quando la pasta sarà cotta scolatela e saltatela in padella. Mescolate bene e quindi aggiungete il parmigiano e una spolverata di pepe nero. Mescolate ancora e quindi aggiungete il prezzemolo. Impiattate ben caldo e servite velocemente in tavola mettendo accanto ancora del parmigiano e del pepe nero.

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Domande frequenti

  • È possibile sostituire la panna da cucina con alternative più leggere?
    Sì, per una versione meno calorica puoi optare per la panna vegetale alla soia o al cocco, che mantengono una buona cremosità senza appesantire il piatto. Un’altra valida alternativa è utilizzare la ricotta fresca setacciata, diluita con un po’ di acqua di cottura della pasta: otterrai una consistenza vellutata simile ma con meno grassi saturi. In entrambi i casi, aggiungi il latticino solo a fuoco spento o bassissimo per evitare che impazzisca o separi i liquidi, garantendo così una salsa omogenea e delicata che si lega perfettamente allo speck.
  • Lo speck può essere sostituito con altri salumi?
    Assolutamente sì. Se non trovi lo speck o preferisci varianti diverse, puoi usare la pancetta affumicata tagliata a listarelle sottili, che offre un sapore intenso e croccante. Anche il prosciutto crudo di qualità, specialmente se stagionato, funziona bene, regalando una nota sapida e dolce. Un’alternativa interessante è la mortadella, che dona una delicatezza unica, oppure il guanciale, se desideri un profilo più robusto e grasso. L'importante è mantenere le dimensioni a listarelle per garantire una distribuzione uniforme del sapore in ogni morso di pasta.
  • Come evitare che la salsa di panna si stracci durante la cottura?
    Per prevenire la rottura della panna, è fondamentale non superare i 70-80 gradi Celsius. Aggiungi la panna nella padella solo nell'ultimo minuto di cottura, dopo aver spento la fiamma o abbassandola al minimo assoluto. Mescola costantemente con un cucchiaio di legno per distribuire il calore uniformemente. Se noti che inizia a separarsi, rimuovi subito dal fuoco e aggiungi un mestolino di acqua di cottura della pasta: i amidi presenti aiuteranno a stabilizzare l'emulsione e a rendere la salsa nuovamente lucida e cremosa.
  • Si può preparare questa ricetta in anticipo per il meal prep?
    Questa ricetta è ideale per essere mangiata subito, poiché la pasta tende ad assorbire tutta la salsa nel tempo, risultando secca e stopposa. Se devi prepararla in anticipo, cuoci la pasta al dente e scollala subito, raffreddandola sotto acqua fredda per fermare la cottura. Prepara la salsa di speck e panna separatamente e conservala in frigo. Al momento di servire, riscalda la salsa, unisci la pasta e aggiungi un po' di acqua di cottura o latte per rimetterla in crema. Il prezzemolo fresco va aggiunto solo alla fine per preservarne aroma e colore vivace.
  • Quali vini abbinare alle penne panna e speck?
    L'abbinamento vinistico ideale deve bilanciare la ricchezza della panna e la sapidità dello speck. Opta per un bianco strutturato ma fresco, come un Pinot Bianco dell'Alto Adige o un Friulano, che offrono note minerali e floreali capaci di pulire il palato. Un Chardonnay leggermente affinato in barrique può funzionare grazie alle sue note tostate che dialogano con l'affumicatura. Evita vini troppo tannici o acidi; preferisci etichette con buona beva e una discreta presenza alcolica per sostenere i sapori decisi del salume e del formaggio.

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