Gli straccetti di maiale

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straccetti di maiale

Gli straccetti di maiale sono un secondo piatto gustoso, da preparare con diverse ricette per renderlo sempre indimenticabile e differente.

di Redazione

11 giugno 2014

Scheda della ricetta: straccetti di maiale

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di bistecca di maiale
  • 5 cucchiai di Aceto
  • 30 grammi di cipolle
  • 3 cucchiai di Olio extravergine
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 2 centilitri di panna
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 251 kcal
  • Grassi 11 g
  • Colesterolo 100 mg
  • Fibre 0 g
  • Proteine 28 g

Gli straccetti di maiale

Gli straccetti di maiale sono un secondo piatto molto gustoso che può essere cucinato in molti modi. La ricetta che presentiamo oggi è quella con l'aceto balsamico, molto semplice e facile da cucinare. La ricetta è tipica del nord Italia, leggera, spesso affiancata da della rucola, o verdure come carote lesse o broccoli. La cottura della carne di maiale è un po lunga ma nel risultato, se scegliete il filetto, la carne risulta morbida. Potete comunque scegliere di ridurre a dadini anche una bistecca privata dell'osso, mantenendola morbida con una cottura lenta nel vino. In inverno, se desiderate, potete aggiungere qualche cucchiaio di panna per rendere più cremoso il sughetto di fondo.

Gli ingredienti

Una ricetta semplice per cucinare dei gustosi straccetti di maiale è quella che prevede, per due persone, l'uso dei seguenti ingredienti: 300 g di bistecca di maiale (o filetto) ½ cipolla 10 cl di vino bianco 5 cucchiai di aceto balsamico 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 2 cl di panna (facoltativa) pepe nero a piacere

Il soffritto

Anche questa ricetta viene iniziata dal soffritto, per cui dovrete innanzitutto tritare bene la cipolla, molto finemente. Poi dovrete versare tre cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella ampia ed antiaderente, farlo scaldare per poi soffriggervi la cipolla a fuoco moderato, lentamente fino a farla diventare trasparente.

La carne

Nel frattempo avrete già lavorato la carne, sia che abbiate scelto la bistecca, sia che abbiate scelto il filetto. Nel caso della bistecca togliete l'osso che potrete comunque cuocere con gli straccetti per dare più sapore al piatto (come abbiamo scelto noi). Quindi prendete la carne e tagliatela a dadini per porla da parte.

La cottura della carne

Una volta resa trasparente la cipolla potete aggiungere i dadini di maiale, per farli aromatizzare nell'olio. Fate dorare la carne in ogni sua parte, quindi salate e pepate a vostro piacere mescolando bene con un cucchiaio di legno.

Continuare la cottura

Quindi continuate la cottura della carne versando il vino bianco con la fiamma media. Lasciate andare per almeno 15 minuti per far ritirare il vino prima di aggiungere l'aceto balsamico per aromatizzare. Quindi abbassate la fiamma e fate cuocere per altri otto minuti con il coperchio.

La preparazione finale

Una volta cotto il maiale togliete il coperchio e aggiungete la panna se desiderate avere un sughetto di fondo più cremoso. Fatelo ritirare leggermente e quindi spegnete il fuoco. Impiattate e servite ancora ben caldo, magari affiancando la carne con dell'insalata, in particolare con della rucola, molto adatta per questa pietanza.

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Domande frequenti

  • Qual è il taglio di carne migliore per gli straccetti di maiale?
    Per ottenere straccetti teneri e succulenti, il taglio ideale è il filetto di maiale, grazie alla sua bassa percentuale di tessuto connettivo. In alternativa, si può utilizzare una bistecca disossata, purché di buona qualità. È fondamentale tagliare la carne a cubetti regolari per garantire una cottura uniforme. Se si opta per un taglio più magro come il filetto, la cottura deve essere controllata attentamente per evitare che diventi stopposa; invece, tagli leggermente più grassi beneficiano di una cottura più lunga e lenta, specialmente se accompagnati da liquidi come vino o aceto, che aiutano a ammorbidire le fibre muscolari.
  • Come si regola la cottura degli straccetti per non secchiarli?
    La chiave per straccetti morbidi risiede nella tecnica di cottura lenta e umida. Dopo aver rosolato brevemente la carne per sigillarla, è essenziale aggiungere il vino bianco e lasciarlo evaporare completamente per circa 15 minuti. Successivamente, si aggiunge l’aceto balsamico e si prosegue la cottura a fiamma bassa e con coperchio per altri 8 minuti. Questo metodo permette ai succhi di carne di rimanere intrappolati e alle fibre di ammorbidirsi gradualmente. Evitare di alzare la fiamma negli ultimi stadi previene l’essiccazione della carne, garantendo un risultato finale tenero e saporito.
  • A cosa serve la panna nella ricetta degli straccetti al balsamico?
    La panna, indicata come facoltativa, ha principalmente lo scopo di creare una salsa più cremosa e avvolgente. Aggiungendola verso la fine della cottura, dopo aver tolto il coperchio, si emulsiona con i succhi di carne e l’aceto balsamico, addensando il liquido di cottura. Questo passaggio è particolar consigliato in inverno o quando si desidera un piatto più ricco e confortante. La pancia smorza anche l’acidità dell’aceto, bilanciando meglio i sapori. Tuttavia, per una versione più leggera e tradizionale del Nord Italia, si può omettere senza compromettere la tenerezza della carne, limitandosi a far riduce il sughetto residuo.
  • Con quali contorni si abbinano meglio gli straccetti di maiale?
    Gli straccetti di maiale al balsamo si abbinano eccellentemente con contorni freschi e leggeri che contrastino la ricchezza della carne. La rucola fresca è l’abbinamento classico, poiché il suo gusto amarognolo e pepato pulisce il palato dall’acidità dolce dell’aceto. Altre opzioni valide includono verdure lessate come carote o broccoli, che apportano colore e nutrienti senza appesantire il pasto. Per un’alternativa più sostanziosa, si possono servire patate al forno o purè di patate, che assorbono gustosamente il sughetto di cottura rimasto nel piatto, rendendo il pasto ancora più saziante e completo.
  • Si può usare l’osso della bistecca durante la cottura?
    Sì, è possibile e spesso consigliabile cuocere gli straccetti insieme all’osso della bistecka disossata. Rimuovere l’osso dalla carne per tagliarla a dadini non significa buttarlo via: inserirlo nella padella durante la fase di rosolatura o cottura rilascia collagene e minerali, arricchendo notevolmente il sapore del sughetto di fondo. Una volta terminata la cottura, l’osso va semplicemente rimossi dal piatto prima di servire. Questa pratica è tipica della cucina casalinga italiana e permette di massimizzare il gusto della pietanza utilizzando al meglio tutte le parti della materia prima, ottenendo un risultato più profondo e saporito rispetto alla sola cottura della carne.

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