penne alla boscaiola

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penne alla boscaiola

Le penne alla boscaiola sono un piatto dell'Italia centrale appenninica, dove in autunno si possono cogliere dei funghi buonissimi all'aumentare dell'umidità.

di Redazione

06 gennaio 2015

Scheda della ricetta: penne alla boscaiola

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 350 grammi di pasta secca all'uovo
  • 200 grammi di pomodori
  • 100 grammi di olive nere
  • 350 grammi di funghi chiodini
  • 100 grammi di pancetta affumicata
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe
  • 4 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 496 kcal
  • Grassi 18 g
  • Colesterolo 98 mg
  • Fibre 10 g
  • Proteine 18 g

Penne alla boscaiola

Questo piatto sembra avere un'origine nell'Italia centrale, in Toscana in particolare anche se l'Emilia Romagna viene indicata ugualmente come patria della boscaiola. È un piatto autunnale di preferenza, in quanto periodo migliore per cogliere i funghi, ingrediente principale della ricetta.

Gli ingredienti

Le pennette alla boscaiola si cucinano con ingredienti semplici che dovrete procurarvi nel caso non li aveste in casa, cosa abbastanza improbabile visto che fanno parte della più grande tradizione italiana. Per quattro persone procuratevi quindi: 350 gr di penne rigate 200 gr di pomodori pachino maturi 150 gr di olive nere 300 gr di funghi a vostra scelta 100 gr di pancetta affumicata o guanciale ½ cipolla bianca media 1 ciuffo di prezzemolo del pepe nero oli extravergine d'oliva

La preparazione degli ingredienti per il soffritto

Iniziate con il preparare gli ingredienti per il soffritto nel modo più classico, tritando finemente la cipolla e tagliando a cubetti la pancetta.

Preparare gli altri ingredienti

Poi iniziate con il tagliare i pomodori pachino in quattro piccoli pezzi e a metterli da parte. Poi tagliate i funghi a fettine e mettete da parte. Infine tagliate le olive nere a rondelle se sono gia snocciolate oppure in piccoli pezzi nel caso abbiano ancora il nocciolo. Comunque se desiderate potrete lasciare le olive intere.

Soffriggere la pancetta

Per questa ricetta dovrete preparare due soffritti diversi. Mettete a scaldare in una padella piccola due cucchiai di olio d'oliva extravergine e quindi una volta caldo iniziate a friggere la pancetta per circa 5 minuti, per poi spegnere il gas.

Cuocere i funghi

In una padella ampia antiaderente mettete a scaldare 4 cucchiai d'olio extravergine e quindi iniziate a soffriggere la cipolla a fuoco medio. Una volta resa trasparente mettete anche i funghi e iniziate a cuocere girando spesso. Lasciate andare per circa 10 minuti facendo ridurre bene i funghi.

La cottura del condimento

Dopo circa 10 minuti prendete la padella con la pancetta e riversate tutto il contenuto sui funghi. Quindi aggiungete i pomodori tagliati e mescolate bene, salando leggermente. Infine aggiungete le olive a rondelle. Lasciate andare per circa 15 minuti a fuoco moderato coprendo con un coperchio.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua e a cuocere le pennette, facendo coincidere la fine cottura della pasta con quella del condimento. Nel frattempo tritate il prezzemolo e se desiderate grattate del parmigiano. Una volta cotta la pasta saltatela in padella, mescolate bene e aggiungete il prezzemolo, il pepe nero appena macinato e se desiderate il parmigiano. Impiattate e servite ancora caldo.

Porcini, finferli o champignon

Anche se cucinare la pasta alla boscaiola con dei porcini o dei finferli freschi è qualcosa di speciale, non sempre abbiamo la fortuna di avere il tempo di andare a funghi e trovare dei funghi di bosco freschi per le nostre ricette. Cucinare la pasta alla boscaiola con gli champignon quindi può essere un ottimo ripiego per poter preparare questa ricetta anche quando non abbiamo funghi freschi. Ovviamente il gusto cambia ma se abbiamo voglia di questa ricetta c'è poco da fare. In ogni caso se abbiamo avuto la fortuna di trovare dei porcini o dei finferli ricordiamo di pulire accuratamente prima di cucinarli e se non siamo sicuri del fatto che siano proprio porcini o finferli possiamo recarci all'asl a farli controllare...evitiamo di cucinare dei funghi se non siamo sicuri della loro edibilità! Se abbiamo trovato molti funghi in bosco, una soluzione possibile per cucinarli un po' alla volta può essere quella di congelarli in freezer anche se ovviamente il sapore non sarà lo stesso dei funghi freschi appena raccolti.

Maccheroni alla boscaiola

Un'alternativa a questa ricetta sono i maccheroni alla bosciaola. Per cucinarli dovremo seguire la stessa ricetta ma si dovranno solamente cambiare gli ingredienti appena visti: al posto delle penne dovremo acquistare 350 gr di maccheroni. Fate quindi solo attenzione ai tempi di cottura della pasta e per il resto seguite i passaggi appena visti per la preparazione del sugo alla boscaiola e cucinerete un primo piatto fantastico.

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Domande frequenti

  • Quali tipi di funghi posso utilizzare per la pasta alla boscaiola?
    La ricetta originale prevede funghi di bosco freschi come porcini o finferli, ideali in autunno per il loro aroma intenso. Tuttavia, in mancanza di questi o fuori stagione, gli champignon costituiscono un'ottima alternativa accessibile e facile da reperire. Se si optano per funghi selvatici, è fondamentale pulirli accuramente e, in caso di dubbio sulla commestibilità, sottoporli a verifica presso l’ASL locale per evitare rischi. I funghi surgelati possono essere usati come compromesso, pur perdendo parte del profumo tipico del fresco.
  • È possibile usare altri formati di pasta oltre alle penne?
    Assolutamente sì. La pasta alla boscaiola è versatile e si adatta bene a diverse forme, purché capaci di trattenere il condimento. I maccheroni rappresentano un'alternativa classica e molto diffusa, mantenendo invariata la tecnica di cottura del sugo. Anche altre paste corte come le fusilli o le gemelli funzionano egregiamente. L'importante è calibrare i tempi di cottura della pasta in base al pacchetto scelto, facendoli coincidere con la fine della preparazione del condimento per un risultato ottimale.
  • Come devo gestire la pancetta nella ricetta per non renderla troppo dura?
    La pancetta affumicata o il guanciale vanno tagliati a cubetti e rosolati separatamente in poca olio extravergine d'oliva per circa 5 minuti fino a doratura. Questo passaggio iniziale permette di rilasciare i grassi aromatizzanti senza bruciare la carne. Successivamente, il contenuto della padella verrà unito ai funghi già rosolati. Non cuocerla troppo a lungo inizialmente evita che diventi stopposa; il calore residuo del sugherà durante la fase finale di amalgama sarà sufficiente per completare la cottura delicatamente.
  • Posso preparare il sugo alla boscaiola in anticipo?
    Sì, il sugo alla boscaiola può essere preparato con largo anticipo, anzi, spesso il sapore migliora dopo qualche ora di riposo in frigorifero, permettendo agli aromi di fondersi meglio. Si consiglia di conservarlo in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Al momento del servizio, riscaldare il sugo e cuocervi la pasta fresca direttamente nel condimento è la procedura ideale. Il prezzemolo e il pepe nero, invece, vanno aggiunti solo alla fine per preservarne il profumo fresco e pungente.
  • Quanto tempo richiede la cottura complessiva del condimento?
    La preparazione del condimento richiede circa 30-35 minuti totali. I primi 5 minuti servono per rosolare la pancetta separatamente. Seguono 10 minuti di soffrittura della cipolla e successiva cottura dei funghi per farli ridurre. Infine, dopo aver aggiunto pomodori, olive e pancetta, il sugo deve cuocere coperto per altri 15 minuti a fuoco moderato. Questo tempo è necessario per amalgamare i sapori e ammorbidire i pomodori Pachino, creando una salsa densa e saporita perfetta da legare alla pasta.

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